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Notificazione alle amministrazioni dello stato

02 Aprile 2016 |

Sommario

Inquadramento e regole | Eccezioni alle regole | Luogo della notificazione | Vizi della notificazione | Estensibilità delle norme sul foro erariale a soggetti diversi dalle amministrazioni dello stato. regioni | Amministrazione fiscale | Riferimenti |

 

La difesa in giudizio delle Amministrazioni statali è affidata, istituzionalmente, all'Avvocatura dello Stato (in seguito: Avvocatura). Pertanto, ogni atto finalizzato all'introduzione di un giudizio nei confronti di un'Amministrazione dello Stato, nonché ogni successivo atto giudiziale indirizzato alla stessa che debba essere notificato in pendenza di giudizio, deve essere notificato, ai sensi dell'art. 144, comma 1, c.p.c., presso gli uffici dell'Avvocatura secondo le disposizioni delle leggi speciali che disciplinano la materia (art. 11 r.d. 30 ottobre 1933, n. 1611 e succ. modif.). La notifica di qualunque atto da eseguirsi nei confronti di un'Amministrazione dello Stato deve essere fatta in persona del Ministro in carica competente, mediante consegna della copia presso l'ufficio dell'Avvocatura nel cui distretto ha sede l'ufficio giudiziario dinanzi al quale è promossa la causa. Secondo una risalente ma mai contraddetta opinione, le notificazioni alle Amministrazioni dello Stato (nella specie: Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d'appello) si fanno secondo l'art. 144 c.p.c. e negli orari previsti nel successivo art. 147, senza che essi debbano limitarsi al solo tempo in cui l'ufficio è aperto al pubblico (Cass. civ., sez. I, 13 gennaio 1977, n. 158).   ...

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