Bussola

Notificazione alla residenza

Sommario

Inquadramento | Caratteri generali della notificazione alla residenza | L'ordine gerarchico dei comuni | I luoghi | I consegnatari | La consegna al portiere | Riferimenti |

 

La funzione del procedimento di notificazione, diretto a portare l'atto processuale a conoscenza legale del destinatario, non potrebbe compiutamente realizzarsi se il legislatore richiedesse sempre ed in ogni caso l'effettuazione della notificazione a mani proprie del notificando, secondo quanto previsto dall'art. 138 c.p.c., quantunque questi venga ricercato laddove è del tutto naturale che venga trovato, ma risulti assente da quel luogo soltanto temporaneamente per ragioni meramente contingenti. In tal caso, infatti, il conseguimento dello scopo tipico del procedimento di notificazione diverrebbe eccessivamente difficoltoso, dal momento che il notificando, nonostante ogni adeguato sforzo del notificante, potrebbe non essere attinto dalla notificazione più e più volte, sicché il peso della sua infruttuosa ricerca finirebbe per ricadere sull'altra parte, risultando infine sproporzionato. Ecco, dunque, che la previsione dell'art. 138 c.p.c., circa la possibilità di notifica nelle mani proprie del destinatario, si integra con la disciplina, contenuta nell'art. 139 c.p.c., concernente la notificazione nella residenza, nella dimora o nel domicilio. Il menzionato art. 139 c.p.c. (su cui v., in generale, Punzi, Notificazione (dir. proc. civ.), in Enc. dir., XXVIII, Milano, 1978; Bal...

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