Bussola

Notifica del precetto

25 Gennaio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Il contenuto dell'atto di precetto | La notifica del titolo esecutivo e del precetto | La notifica dell'atto di precetto | La notifica dell'atto di precetto al terzo proprietario | La notifica del precetto alla pubblica amministrazione | Nullità ed inesistenza | La sanatoria delle nullità | Riferimenti |

 

Il precetto è l'intimazione ad adempiere l'obbligo che risulta dal titolo esecutivo entro un prefissato termine, recante anche l'avvertimento che in mancanza di adempimento si procederà ad esecuzione forzata. Il creditore, prima di procedere ad esecuzione forzata ed al pignoramento di beni mobili, immobili, stipendi, pensioni e crediti, deve sempre intimare al debitore di adempiere entro il termine di dieci giorni dal ricevimento dell'atto di precetto (salvo quanto previsto dall'art. 482 c.p.c.). Il creditore non può dare inizio alla procedura esecutiva se prima non siano decorsi dieci giorni dalla notifica del precetto, fatta eccezione per il caso in cui sussista il pericolo nel ritardo. In questo caso, il creditore può richiedere al presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 482 c.p.c., l'autorizzazione a procedere ad esecuzione immediata senza dovere attendere i 10 giorni. Il Presidente del tribunale può dare l'autorizzazione con o senza cauzione con decreto steso in calce al precetto, che viene trascritto a cura dell'ufficiale giudiziario nella copia da notificarsi. Il precetto  ha una validità di novanta giorni, con la conseguenza che gli atti esecutivi compiuti dopo tale termine sono invalidi. L'accertamento dell'esistenza dei presupposti di legittimità dell'attività ...

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