Bussola

Motivazione dei provvedimenti

08 Febbraio 2019 |

Sommario

Inquadramento | La copertura costituzionale dell'obbligo di motivazione | Il contenuto della sentenza | La decisione ex art. 281-sexies c.p.c.: motivazione breve e motivazione contestuale | La motivazione quale «concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione» | Le c.d. ragioni di diritto | Il riferimento ai precedenti conformi | Requisiti della motivazione (art.118 disp. att. c.p.c.): sufficienza, logicità, ordine | Il requisito della sufficienza | Il «principio della ragione più liquida» | Il «principio dell'assorbimento» | La motivazione per relationem | Il requisito della logicità | Il requisito dell'ordine | Il dispositivo | Riferimenti |

 

La sentenza è l'atto giurisdizionale per eccellenza ed è considerato storicamente e concettualmente l'atto con il quale si esprime l'essenza della Iurisdictio. La studio della motivazione, uno degli aspetti contenutistici formali della sentenza, è strettamente legato alla mutata visione dell'attività giurisdizionale civile, oggi più che mai improntata alle esigenze di drastica riduzione dei tempi del processo. Infatti, una profonda evoluzione ha interessato, soprattutto negli ultimi decenni la sentenza e la sua motivazione, determinata dai ripetuti interventi del legislatore in materia e dalla giurisprudenza di legittimità che, prendendo atto dei molteplici cambiamenti intervenuti nella società (ad es. l'aumento vertiginoso del contenzioso, la necessità di definire la controversia in tempi ragionevoli, la disponibilità per gli operatori del diritto di ricorrere agli strumenti informatici per la scrittura e la copia degli atti) ha in modo significativo contribuito a modificare la cultura della sentenza civile.

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