Bussola

Momento determinante della giurisdizione

Sommario

Inquadramento | Pendenza del processo e unità della giurisdizione | La domanda, il modo e il tempo | Il diritto internazionale privato | La litispendenza | La successione delle leggi nel tempo e la giurisdizione sopravvenuta | Quando nel corso del processo sono i fatti che sopravvengono | Riferimenti |

 

L'ordinamento processuale conosce più sistemi di giustizia civile: la giurisdizione ordinaria, un aspetto della quale è la cognizione che le parti possono devolvere agli arbitri, e le giurisdizioni speciali. Nell'ambito di questo ordinamento processuale vige la regola c.d. della translatio iudicii: è sufficiente introdurre in modo valido la domanda davanti al sistema di giustizia prescelto, perché il giusto giudice si possa alla fine pronunciare sulla situazione giuridica soggettiva fatta valere, sempre però che  il processo sia poi proseguito davanti a lui in modo valido e tempestivo: tutto questo anche se, eventualmente, dichiarando l'esistenza di ostacoli ad una decisione sul fondo della domanda, quali la decadenza o prescrizione, se intervenute già al momento in cui la domanda era stata originariamente proposta. L'affermazione di questo principio, nei rapporti tra le giurisdizioni, risale alla sentenza della Corte cost., 12 marzo 2007 n. 77 con cui veniva dichiarata l'illegittimità dell'art. 30 della legge sui TAR; l'art. 59 , l. 69/2009 e l'art. 11 c.p.a. ne hanno poi regolato l'applicazione. Un ulteriore affermazione se n'è poi avuta - questa volta nei rapporti tra giudice ed arbitri e viceversa - con la sentenza della Corte cost., 19 luglio 2013 n. 223, pronunziata in r...

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