Bussola

Memorie ex 183 cpc

Sommario

Inquadramento | Prima memoria | Seconda memoria | Emendatio e mutatio libelli | Chiamata del terzo | Regolamento di competenza | Riferimenti |

 

Ispirandosi rigidamente al principio di concentrazione, nel tentativo di ridurre i tempi processuali e limitare le manovre ostruzionistiche, con le riforme del 2005 il legislatore è intervenuto sul sistema previgente, fondato sul duplice meccanismo preclusivo, preclusioni di merito ancorate all'udienza ex art. 183 e preclusioni istruttorie legate all'udienza ex art. 184, unificando comparizione e trattazione nell'udienza prevista ai sensi dell'art. 183, quella fissata nella citazione o differita ex art.168-bis: la volontà è quella di concentrare la fase precedente la decisione della causa in un'unica udienza, salvo l'appendice scritta ai sensi dell'art. 183, sesto comma e salvo le eventuali udienze successive necessarie in conseguenza delle verifiche processuali esperite oltre che l'eventuale tentativo di conciliazione. L'art. 183 c.p.c., difatti, è stato novellato sia dalla l. n. 80/2005 che dalla l. n. 262/2005. La prima udienza è sia di comparizione che di trattazione e sia le memorie ex art. 183 c.p.c. che le richieste istruttorie vengono tutte autorizzate alla prima udienza. Il sesto comma dell'art. 183 c.p.c. disciplina la già esistente possibilità di precisare la domanda con memorie, però la l. n. 263/2005 ha modificato tale comma, disponendo che, se richiesto, il giudi...

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