Bussola

Lodo

Sommario

Inquadramento | Efficacia del lodo e termine: proroga, interruzione e sospensione | Pronuncia di mero rito e potestas iudicandi | Il lodo quale documento e il ricorso per cassazione | Deposito, scadenza del termine e conseguenze | Pronuncia secondo equità | Deliberazione: requisiti, validità e termine per l'impugnazione | Funzione degli arbitri |

 

Dal recente revirement attuato dalle Sezioni Unite, ord., 25 ottobre 2013, n. 24153, circa la funzione degli arbitri rituali – sostitutiva rispetto a quella dei giudici ordinari – e, quindi, del relativo procedimento arbitrale e del lodo, avente natura giurisdizionale e non negoziale, discendono rilevanti conseguenze di natura processuale e sostanziale, così come elaborate dalla giurisprudenza di legittimità, anche con riferimento agli effetti del deliberato arbitrale.   In evidenza  La natura giurisdizionale del lodo rituale consente di ritenere che degli effetti favorevoli al condebitore del lodo reso tra il creditore ed uno dei condebitori solidali, anche prima della riforma del 2006, può giovarsi altro condebitore solidale che non sia stato parte del giudizio arbitrale, applicandosi anche al lodo non impugnabile l'effetto espansivo proprio delle sentenze, previsto dall'art. 1306, comma 2, c.c..   Il detto mutamento giurisprudenziale in talune circostanze non ha però ancora rilevato al fine di rivisitare principi elaborati dalla giurisprudenza di legittimità in considerazione del precedente e contrapposto orientamento delle Sez. Un. (Cass., Sez. Un., sent., 3 agosto 2000, n. 527). Di seguito si ripercorrerà la disciplina del loro anche alla luce del mutato quadro interp...

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