Bussola

Istruzione probatoria

01 Aprile 2016 |

Sommario

Inquadramento | Ammissibilità della prova | Rilevanza della prova | Rilevabilità officiosa delle preclusioni istruttorie | Poteri officiosi del giudice | Preclusioni per i terzi intervenienti | Riferimenti |

 

L'istruzione probatoria è all'evidenza logicamente preceduta dalla formulazione delle richieste probatorie delle parti (art. 183, comma 6 c.p.c.) e dall'ammissione probatoria del giudice (art. 183, comma 7 e 186 c.p.c.). Un primo problema che si pone è quindi quello di comprendere, con riferimento alla fase dell'ammissione, come si deve sviluppare la duplice valutazione operata dal giudice, che investe il profilo dell'ammissibilità della prova e quello della sua rilevanza, posto che ammissibilità e rilevanza fungono da limite al diritto alla prova, spettante alla parte ex artt. 24 Cost. e art. 6.1 CEDU. Una seconda tematica di rilievo concettuale e di pregnante importanza pratica è poi quella relativa alla rilevabilità officiosa o meno delle preclusioni istruttorie. Una terza questione è quella dell'esercizio dei poteri officiosi da parte del giudice. Infine, un ulteriore profilo di interesse è quello delle preclusioni nel caso di intervento dei terzi.

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