Bussola

Intimazione e accompagnamento dei testi

Sommario

Inquadramento | L'intimazione dei testimoni | La decadenza dalla prova testimoniale | Il meccanismo di rilevabilità | L'obbligo di comparizione del testimone in sede civile | L'accompagnamento coattivo e la sanzione pecuniaria |

 

La fase istruttoria, successivamente alla pronuncia giudiziale ammissiva della prova per testimoni, si compone di un complesso reticolato di oneri in capo alle parti processuali e di obblighi in capo al soggetto chiamato a ricoprire l'ufficio di testimone, corredati da sanzioni di varia natura. La parte processuale che ha richiesto l'audizione di testi avrà, innanzitutto, l'onere di intimare i testi ammessi per l'udienza fissata dal giudice per l'assunzione della prova. Le modalità di intimazione del teste sono disciplinate dagli artt. 103 disp. att. c.p.c. e art. 250 c.p.c.. Il teste, in particolare, dovrà essere chiamato a comparire almeno 7 giorni prima dell'udienza fissata mediante notificazione di un atto contenente le indicazioni minime necessarie all'identificazione degli estremi della controversia nella quale è chiamato a rendere il proprio ufficio e l'avvertimento delle conseguenze della mancata comparizione senza giustificato motivo. Oltre alle tradizionali modalità di invio dell'intimazione a mezzo di ufficiale giudiziario, sono state di recente introdotte modalità di intimazione semplificata che prevedono l'invio, da parte del difensore, di copia dell'atto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a mezzo posta elettronica certificata o telefax. L'av...

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