Bussola

Intervento in causa

22 Febbraio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Intervento autonomo ad opponendum | Intervento adesivo autonomo | Preclusioni processuali per l'interventore autonomo | Intervento adesivo dipendente | Riferimenti |

 

Nel processo civile può realizzarsi un cumulo soggettivo, ossia la presenza di una pluralità di parti diverse dall'attore e dal convento, anche al di fuori delle ipotesi di litisconsorzio necessario o facoltativo, per effetto dell'intervento volontario in causa di un soggetto terzo. L'intervento è una domanda di carattere incidentale finalizzata alla partecipazione di un terzo in un processo che già pende tra altri soggetti, partecipazione a seguito della quale il terzo assume per ciò solo la qualità di parte (COSTA 461 ss.). Il terzo può far valere, ai sensi del comma 1 della norma in esame, nei confronti delle parti in causa un proprio diritto incompatibile e quindi spiegare un'azione di carattere autonomo, la quale è volta ad evitare che, terminato il giudizio, lo stesso possa  proporre opposizione di terzo per far valere il pregiudizio subito (LIEBMAN 2002, 103). Il diritto che in virtù del comma 1 dell'art. 105 c.p.c. il terzo può fare valere in un processo pendente tra altre parti, in conflitto con esse (intervento principale) o con alcune soltanto di esse (intervento litisconsortile o adesivo autonomo) deve essere relativo all'oggetto, ovvero dipendente dal titolo e, quindi, individuabile rispettivamente con riferimento al petitum o alla causa petendi, non essendo al di...

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