Bussola

Inderogabilità convenzionale della competenza

12 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Ipotesi di inderogabilità | Accordo di deroga della competenza territoriale | Contenuto dell'accordo di deroga | Forma dell'accordo di deroga | Effetti dell'accordo di deroga | Riferimenti |

 

L'art. 28 c.p.c. detta un principio generale, cioè la derogabilità della competenza per territorio salvo i casi di c.d. competenza funzionale territoriale: con ciò la disposizione costituisce eccezione al principio fondamentale di inderogabilità della competenza fissato dall'art. 6 c.p.c.. La previsione si raccorda con le disposizioni del successivo art. 29 c.p.c. che ne detta modalità di forma ed effetti e con l'art. 38 c.p.c. che ne disciplina le modalità del rilievo; ed è sempre quest'ultima norma a disciplinare le modalità del rilievo dell'incompetenza per tutti i criteri, compresi quelli del valore e della materia. Diversamente dall'ipotesi della competenza facoltativa, che non necessita di alcun accordo tra le parti, ma solo la scelta, da parte dell'attore, fra più giudici ugualmente competenti, nel caso della deroga, si viene, per effetto dell'accordo delle parti, ad attribuire la competenza ad un giudice prima incompetente; in particolare l'accordo di deroga previsto dalla norma in commento consente alle parti di dettare una diversa disciplina relativa alla localizzazione del foro in un futuro ed eventuale processo. Il foro stabilito dalle parti si potrà ritenere esclusivo solo nell'ipotesi in cui risulti una enunciazione espressa di tale carattere ex art. art. 29, sec...

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