Bussola

Impugnazione del lodo irrituale

Sommario

Inquadramento | Natura dell'arbitrato irrituale | Il patto compromissorio | L'impugnazione del lodo irrituale in generale | Patti compromissori ante-riforma | Patti compromissori post-riforma | Riferimenti |

 

All'arbitrato irrituale, istituto nato dalla prassi e, fino alla riforma del 2006, privo di disciplina normativa, è dedicato l'art. 808-ter c.p.c., diretto — è da credere — a diradare cospicui dubbi concernenti il complessivo inquadramento della figura e ribaltare taluni orientamenti giurisprudenziali in proposito formatisi. Può dirsi, in breve, che la dottrina tradizionale guardava all'arbitrato rituale e irrituale come a fenomeni radicalmente distinti, l'uno collocato sul terreno processuale, l'altro su quello negoziale: l'arbitrato rituale tale da comportare l'esercizio di un'attività sostitutiva di quella giurisdizionale; l'arbitrato irrituale, o libero, tale da comportare, a mezzo degli arbitri, la soluzione negoziale della lite, sotto forma di mandato a transigere o di arbitraggio (art. 1349 c.c.) applicato alla transazione, ma anche, più avanti, di negozio di accertamento (per riferimenti alla vastissima bibliografia sul tema v. Bove, Art. 808-ter. Arbitrato irrituale, in Menchini (a cura di), La nuova disciplina dell'arbitrato, Padova, 2010, 65). Di qui taluni corollari in punto di inapplicabilità al lodo irrituale della disciplina del lodo rituale, di efficacia ed impugnabilità del loro irrituale (attraverso le sole impugnative negoziali), di interpretazione della cla...

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