Bussola

Impugnazione dei provvedimenti disciplinari a carico dei notai

04 Dicembre 2018 |

Sommario

Inquadramento | Le sanzioni disciplinari a carico dei notai | Procedimento disciplinare. Fase amministrativa | Impugnazione delle decisioni della Commissione regionale di disciplina. Legittimazione, termini e giudice competente | Doppio grado di giudizio | Giudizio di primo grado | Segue. Istruttoria | Segue. Decisione | Sospensione dell'esecutività della decisione della Corte d'appello | Giudizio di secondo grado | Riferimenti |

 

Il procedimento disciplinare notarile viene deciso, in prima istanza, in sede amministrativa, dalle Commissioni regionali di disciplina (CO.RE.DI.). Il relativo provvedimento è soggetto ad impugnazione in sede giurisdizionale. Ai sensi dell'art. 26 del d.lgs. n. 150/2011, le controversie in materia di impugnazione dei provvedimenti disciplinari irrogati ai notai sono regolate «obbligatoriamente» dal rito sommario di cognizione, ove non diversamente disposto dalla medesima disposizione. La competenza a conoscere le relative vicende spetta alla Corte d'appello del distretto in cui ha sede la Commissione regionale di disciplina che ha pronunciato il provvedimento impugnato. Al giudizio deve partecipare il pubblico ministero. A pena di inammissibilità, il ricorso deve essere proposto entro trenta giorni dalla notificazione della decisione o, in difetto di notificazione, entro il termine di sei mesi dal suo deposito. Contro la decisione della Corte d'appello è ammesso ricorso per cassazione, peraltro nei soli casi previsti nell'art. 360, comma 1, nn. 3) e 5), c.p.c..

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