Bussola

Giudizio di rendiconto

17 Settembre 2018 |

Sommario

Inquadramento | Le fattispecie di rilievo in cui sorge l'obbligo di rendere il conto della gestione | Legittimazione processuale e pluralità di parti | Il procedimento di rendiconto | La presentazione e accettazione del conto | L'impugnazione e la discussione del conto | Il giuramento e la revisione del conto approvato | Riferimenti |

 

In determinati rapporti giuridici nasce l'obbligo di rendere il conto, ovvero di presentare i risultati dell'attività compiuta unitamente alla documentazione che attesta le somme da dare e quelle da ricevere. Il giudizio di rendiconto ha lo scopo di far raggiungere un accordo alle parti prevedendo l'accettazione del conto. Qualora l'accordo non venga raggiunto perché sorgono delle contestazioni il giudice deve accertare giudizialmente la veridicità del rendiconto, applicando le regole ordinarie dettate dal legislatore in materia di onere della prova. Il procedimento di rendiconto, insieme alla verificazione della scrittura privata e alla querela di falso, hanno la natura di un'azione di accertamento contraddistinta da una prevalenza della funzione probatoria, con la differenza che il primo è diretto a promuovere il controllo sull'attività di gestione di beni o di singoli affari, mentre gli altri due sono finalizzati ad accertare la provenienza e il contenuto di un documento. Il giudizio di rendiconto si può svolgere in via incidentale, ovvero all'interno di un procedimento già pendente e più ampio, ovvero in via principaleattraverso una domanda autonoma. É utile precisare che questa seconda ipotesi non trova una sua previsione specifica nelle norme di riferimento (artt. 263-26...

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