Bussola

Forum destinatae solutionis

20 Dicembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Cause relative a diritti di obbligazione | Competenza del giudice del luogo in cui è sorta l'obbligazione: rinvio | Competenza del giudice del luogo in cui deve essere eseguita l'obbligazione (forum destinatae solutionis) | Segue: orientamenti a confronto | Significato dell'espressione “obbligazione dedotta in giudizio” |

 

Ai sensi dell'art. 20 c.p.c., per le cause relative a diritti di obbligazione si prevedono due fori facoltativi e alternativi: quello del luogo in cui è sorta l'obbligazione e quello del luogo in cui l'obbligazione deve essere eseguita. È un criterio di attribuzione della competenza collegato, appunto, al luogo in cui è sorto il rapporto obbligatorio o in cui esso deve essere eseguito e, pertanto, ad un parametro oggettivo. La facoltatività dei due fori è evidente: la rubrica dell'articolo parla, infatti, testualmente, di «foro facoltativo» ed il testo fa riferimento al giudice «anche competente». Tali fori concorrono fra di loro e con il foro generale ex artt. 18 e 19 (Cass. civ., 4 dicembre 1992, n. 12920); nonché, secondo parte della dottrina, con gli altri fori speciali di cui agli artt. 22 e ss. c.p.c., con la conseguenza che il convenuto in una causa di responsabilità contrattuale o aquiliana, qualora intenda eccepire l'incompetenza per territorio del giudice adito, ha, secondo la giurisprudenza, l'onere di contestare la competenza del giudice adito con riferimento ad entrambi i criteri di collegamento previsti dalla norma (Cass. civ., 10 settembre 2007, n. 19012; Cass. civ., 29 marzo 2005, n. 6626). In realtà, a parere della dominante giurisprudenza, la norma non potreb...

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