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Foro generale della persona fisica

Sommario

Inquadramento | Foro Generale | Controversie di lavoro | Controversie di lavoro | Riferimenti |

 

Nel sistema del vigente codice di procedura civile, l'individuazione del giudice territorialmente competente avviene in linea di principio sulla base di un criterio soggettivo (c.d. foro generale) di collegamento, rispettivamente, con la residenza (domicilio o dimora) della persona fisica, ex art. 18 c.p.c.,o con la sede (o luogo in cui vi è uno stabilimento o un rappresentante autorizzato) della persona giuridica, ex art. 19 c.p.c. convenuta e – in via derogatoria (fori speciali) – alla stregua di criteri correlati al petitum e/o causa petendi di determinate tipologie di controversie (artt. 20-24) ovvero ancora da esigenze organizzative dell'amministrazione pubblica evocata in giudizio, ex art. 25 c.p.c.. Stabilisce l'art. 18 c.p.c. che, salvo il caso in cui la legge disponga altrimenti, è competente il giudice del luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio e, se questi sono sconosciuti, quello del luogo in cui il convenuto ha la sua dimora. Se il convenuto non ha né residenza né domicilio in Italia, e la dimora è sconosciuta, è competente il giudice del luogo, ove l'attore ha la propria residenza.   In evidenza La residenza di una persona è determinata dalla sua abituale e volontaria dimora in un determinato luogo, cioè dall'elemento obiettivo della permanen...

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