Bussola

Fascicolo di parte

Sommario

Inquadramento | L'attività di deposito e il controllo del cancelliere | Fascicolo di parte e fascicolo d'ufficio | Opposizione a decreto ingiuntivo | Le produzioni documentali | Ritiro del fascicolo di parte e termine per il deposito | Mancanza del fascicolo di parte che non risulta ritirato | Mancanza di singoli atti al fascicolo di parte | Ritiro del fascicolo e processo telematico | Riferimenti |

 

La disciplina del fascicolo di parte (per i rapporti tra fascicolo cartaceo e fascicolo telematico v. FASCICOLO CARTACEO E DIGITALE in www.ilprocessotelematico.it) si rinviene anzitutto nell'art. 74 disp. att. c.p.c., il quale stabilisce: che gli atti e i documenti di causa sono inseriti in sezioni separate di detto fascicolo; che gli atti sono costituiti dagli originali o dalle copie notificate della citazione, della comparsa di risposta o d'intervento, delle memorie, delle comparse conclusionali e delle sentenze; che sulla copertina del fascicolo debbono essere iscritte le indicazioni richieste per il fascicolo d'ufficio, di cui all'art. 36 disp. att. c.p.c., e cioè le indicazioni dell'ufficio, della sezione alla quale appartiene il giudice incaricato dell'affare e del giudice stesso, delle parti, dei rispettivi difensori muniti di procura e dell'oggetto; che il cancelliere, dopo aver controllato la regolarità anche fiscale degli atti e dei documenti, sottoscrive l'indice del fascicolo ogni volta che viene inserito in esso un atto o documento. Il fascicolo è dunque diviso in due distinte sezioni: una per gli atti di causa (oltre a quelli indicati dalla norma, gli altri che vengano eventualmente depositati, quali, ad esempio, le memorie di cui all'. 183 c.p.c.) e l'altra (per...

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