Bussola

Espropriazione mobiliare

Sommario

Inquadramento | Le diverse forme di pignoramento diretto | La ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare | Orientamenti a confronto | La natura “dinamica” del pignoramento diretto | La liquidazione | L'estinzione anticipata | Riferimenti |

 

A partire dalla l. n. 80/2005, l'espropriazione mobiliare (o diretta) è stata oggetto di ripetuti interventi legislativi (tra gli altri, l. n. 52/2006, d.l. n. 132/2014 convertito nella l. n. 162/2014, d.l. n. 83/2015 convertito nella l. n. 132/2015) tesi ad aumentarne la rapidità e l'efficienza.   Analogamente a quanto accade per l'espropriazione immobiliare (ed a differenza dell'espropriazione di crediti, per la quale manca la fase della liquidazione) anche nell'espropriazione mobiliare è possibile distinguere tre fasi: quella del pignoramento, quella della vendita e quella della distribuzione del ricavato. Nel rinviare, quanto alla terza fase, alla bussola sulle controversie distributive, si procederà qui ad esaminare le fasi del pignoramento e della vendita (o liquidazione) limitatamente ai profili che presentano significative peculiarità rispetto alle corrispondenti fasi dell'espropriazione immobiliare ed a quelli che sono stati oggetto dei più recenti interventi legislativi. Sin da ora è possibile rilevare come, anche grazie al diffuso ricorso agli strumenti telematici ed all'incentivazione (mediante l'introduzione dell'ulteriore compenso previsto dall'art. 122 d.P.R. n. 1229/1959, quale modificato dal d.l. n. 132/2014) dell'efficacia dell'attività degli ufficiali giudiz...

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