Bussola

Esecuzione forzata nei confronti degli stati esteri

Sommario

Inquadramento | Immunità dalla giurisdizione ed immunità dall'esecuzione | Immunità dalla giurisdizione e diritti inviolabili | Il regime giuridico dei beni dello stato estero | Casistica | La Convenzione delle Nazioni Unite sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni | Le somme depositate sui conti correnti delle rappresentanze diplomatiche e consolari | Violazione dell'immunità e rimedi esperibili | Riferimenti |

 

L'immunità degli Stati stranieri dalla giurisdizione civile e dall'esecuzione forzata è un limite che lo Stato incontra nell'esercizio del proprio potere d'imperio che trova fondamento nella pari posizione riconosciuta a ciascun componente la comunità internazionale. La portata di tale regola è stata (ed ancora è) oggetto di una profonda evoluzione nell'ultimo secolo anche in conseguenza del sempre più diffuso ricorso da parte degli Stati ad attività di natura privatistica. Il proliferare dell'attività iure gestionis ed il costante ampliamento delle funzioni diplomatiche e consolari hanno determinato il progressivo aumento dei procedimenti di esecuzione forzata su beni degli Stati esteri o delle rappresentanze diplomatiche e consolari. Come è facile comprendere, la questione è particolarmente delicata poiché attiene al limite che la sovranità statale incontra nei rapporti con altri Stati ed all'incidenza di tale limite sulla regola generale posta dall'art. 2740 c.c.. Di recente il tema ha assunto una connotazione anche personalistica e profili di ancora maggiore attualità ove si consideri il possibile contrasto tra il regime dell'immunità e la necessità di salvaguardare in modo effettivo i diritti fondamentali. Premessa la distinzione tra l'immunità dalla giurisdizione e l'im...

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