Bussola

Esecuzione forzata nei confronti degli enti locali

24 Ottobre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Efficacia ed opponibilità dei vincoli di impignorabilità ex art. 159 TUEL | Gestioni “liquidative” | Guida all’approfondimento |

 

L'esecuzione nei confronti degli Enti locali, attuata nella forma dell'espropriazione forzata di crediti, è disciplinata dall'art. 159 TUEL. La disposizione, che rappresenta il frutto di un tormentato iter legislativo (si veda Auletta, L'esecuzione forzata nei confronti della pubblica amministrazione, in ilProcessoCivile.it), prevede, anzitutto, che «non sono ammesse procedure di esecuzione e di espropriazione forzata nei confronti degli enti locali presso soggetti diversi dai rispettivi tesorieri». Si discute circa la “sorte” del pignoramento che colpisca crediti che l'Ente locale, in ipotesi, vanti verso un terzo diverso da tesoriere. La giurisprudenza di merito appare prevalentemente orientata nel senso della nullità del pignoramento, anche su rilievo d'ufficio (Trib. Napoli, 12 dicembre 2005). In dottrina, tale soluzione è criticata. Si ritiene (a nostro avviso condivisibilmente) che, fuori dal caso peculiare in cui il debitore sia un ente locale (o altro soggetto ricadente nell'ambito di applicazione dell'art. 159 TUEL), la soluzione da preferire sia quella opposta. Si rileva, da un lato, che la ratio della disciplina sulla tesoreria sia quella di garantire una ordinata gestione della contabilità (e rispetto a tale ratio la rilevata inammissibilità del pignoramento appare...

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