Bussola

Distrazione delle spese

Sommario

Inquadramento | L'istanza di distrazione | Il provvedimento di distrazione | La posizione del distrattario nel processo | Il rimedio in caso di omissione della distrazione | Il distrattario in fase di impugnazione | L'esecuzione del provvedimento di distrazione | Distrazione delle spese e patrocinio a spese dello stato | Revoca della distrazione | Riferimenti |

 

L'art. 93 c.p.c. consente al difensore con procura di chiedere che il giudice, nella sentenza in cui condanna alle spese, distragga in favore suo e degli altri difensori gli onorari non riscossi e le spese che dichiara di avere anticipate. La disposizione fa eccezione alla disciplina posta dall'art. 91 c.p.c., che contempla la condanna del soccombente al rimborso delle spese in favore del vincitore, dal momento che la condanna è in questo caso pronunciata in favore del difensore antistatario (o anticipatario, o distrattario che dir si voglia), il quale diviene così creditore, oltre che del suo cliente, anche dalla controparte che abbia subito il provvedimento di distrazione, di modo che l'antistatario, una volta divenuto creditore diretto del soccombente, assume la qualità di parte nel processo, sia pure entro il ristretto ambito che si vedrà. L'eccezione è volta a rafforzare la posizione del difensore in ordine al pagamento degli onorari e delle spese (Mandrioli, Diritto processuale civile, I, Torino, 2011, 411), e ad incoraggiare anticipazioni di carattere professionale e pecuniario da parte dello stesso (Redenti, Diritto processuale civile, I, Milano, 1995, 209). Nell'inquadrare l'istituto, la SC ha osservato che l'art. 93, comma 1, c.p.c., usando un trattamento di speciale...

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