Bussola

Difensore

05 Settembre 2018 |

Sommario

Inquadramento | Possibilità e limiti del ministero difensivo: il dato normativo | La figura giuridica del difensore privato | Il difensore pubblico | Riferimenti |

 

L'azione, per svolgersi in giudizio, filtra attraverso l'esperienza dell'avvocato (Satta, Commentario al codice di procedura civile, I, Milano, 1959, 276, ripreso da Punzi, La difesa nel processo civile e l'assetto dell'avvocatura in Italia, in Riv. dir. proc., n. 3/2006, 813 ss.). Ostano, infatti, alla difesa personale – non a caso, consentita nelle sole, eccezionali, ipotesi contemplate dal codice di rito (le cause avanti al giudice di pace il cui valore non ecceda quello di 1.100, 00 Euro o quelle in cui lo stesso g.d.p. abbia autorizzato, con decreto, la parte a stare in giudizio personalmente; le controversie lavoristiche, limitatamente al primo grado, il cui valore non ecceda quello di 129, 11 Euro; i giudizi di opposizione alle sanzioni amministrative) – il, fisiologico, coinvolgimento emotivo della parte nelle vicende che direttamente la riguardano e le necessarie competenze tecnico-giuridiche, funzionali alla corretta gestione della causa. Il ministero dell'avvocato trova, dunque, ancoraggio negli artt.  24 e 111 Cost. e nell'ordinamento della professione forense, ‘mezzo' teso al ‘fine' della piena ed effettiva tutela delle parti.  

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