Bussola

Denuncia di nuova opera

26 Settembre 2018 |

Sommario

Presupposti e condizioni dell'azione | Forma della domanda e competenza a conoscerne. Legittimazione attiva e passiva | Differenze tra denuncia di nuova opera e denuncia di danno temuto | Iter dell'azione | Spese di lite | Azioni di nunciazione nei confronti della P.A. | Litisconsorzio necessario | Riferimenti |

 

i) La denuncia di nuova opera è disciplinata dall'art. 1171 c.c.. L'azione è volta a prevenire il danno che il proprietario o il titolare di altro diritto reale o il possessore di un fondo abbiano ragione di temere che possa derivare alla cosa che forma oggetto del proprio diritto o del proprio possesso in conseguenza di un'opera intrapresa da terzi sul proprio fondo o su un fondo altrui. Ad esempio, l'azione può essere promossa qualora il vicino stia realizzando la costruzione di un edificio senza osservare le distanze legali. ii) I presupposti dell'azione sono costituiti dalla nuova opera e dal pericolo di danno. Secondo l'orientamento prevalente sia in giurisprudenza che in dottrina, si ha nuova opera allorché venga posta in essere un'attività volta a modificare in modo permanente lo stato dei luoghi. Il danno, stando alla previsione del codice, è quello che «sia per derivare alla cosa che forma l'oggetto» del diritto o del possesso del denunciante. É stato precisato che la denuncia di nuova opera può essere proposta anche con riferimento ad opere, che pur se non immediatamente lesive dell'altrui diritto o dell'altrui possesso, siano suscettibili di essere ritenute fonte di un futuro danno in forza dei caratteri obiettivi che esse assumerebbero ove fossero condotte a termin...

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