Bussola

Deduzioni istruttorie

Sommario

Inquadramento | Termine finale per le deduzioni testimoniali | Termine finale per le produzioni documentali in primo grado | Termine finale per le produzioni documentali in appello | Indicazione nominativa dei testimoni | Prova contraria | Riferimenti |

 

L'articolo 183, comma 6 c.p.c. prevede la concessione di tre termini istruttori perentori, indicati dalla norma con i numeri 1, 2 e 3, rispettivamente di trenta, trenta e venti giorni. In particolare: il primo di tali termini è deputato alla «precisazione o modificazione delle domande, delle eccezioni e delle conclusioni già proposte»; il secondo è finalizzato sia a «replicare alle domande ed eccezioni nuove, o modificate dall'altra parte, per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime», sia alla «indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali»; il terzo riguarda le «indicazioni di prova contraria». Ciò posto, il problema che si pone è quello di verificare se la concessione dei termini sia o meno obbligatoria da parte del Giudice, una volta che sia stata formulata la relativa istanza ad opera di una parte. Secondo la tesi largamente maggioritaria, che valorizza il dato letterale per il quale «se richiesto, il giudice concede», la concessione è atto dovuto da parte del Giudice a seguito di semplice richiesta di una parte. Per un'opposta e minoritaria ricostruzione, invece, non essendo stato abrogato l'art. 80-bis disp. att. c.p.c., secondo cui la rimessione a decisione può essere effettuata anche all'udienza di prima compariz...

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