Bussola

Decisione della causa

Sommario

Inquadramento | «Decisione della causa» ed esercizio del potere decisorio | Identità del Magistrato | Adempimenti delle parti e validità della decisione | Deliberazione e stesura della decisione | Forma e sostanza della decisione. le «ordinanze decisorie» | (segue) Decisione resa per errore in forma diversa dalla sentenza | Riferimenti |

 

La decisione della causa, come «atto del decidere», è a ben vedere il prodotto di un'attività complessa e – nel processo ordinario – attentamente regolata, che si svolge nella cosiddetta fase decisoria. Come complesso di attività, la fase decisoria consiste in una serie di adempimenti variabili ma funzionali a due obiettivi comuni: consentire alle parti di prendere definitiva posizione sulla materia del contendere; elaborare il giudizio e stendere la decisione. Il processo ordinario di cognizione prevede oggi numerosi modelli di fase decisoria. Alcuni modelli variano secondo il tipo di giudice (il giudice di pace, in base all'art. 321 c.p.c., decide la causa con modalità diverse da quelle previste per il tribunale collegiale e monocratico dalla combinazione degli artt. 189 s., 275, 281-quinquies e sexies c.p.c.; la corte di cassazione, in base agli artt. e 380-bis ss. c.p.c., con modalità notevolmente diverse da quelle previste per i giudici di merito), altri dipendono dalla composizione dell'organo giudicante (così il tribunale in composizione collegiale decide la causa con modalità diverse dal tribunale in composizione monocratica); oppure dallo specifico oggetto della decisione (nel processo ordinario la pronuncia sull'estinzione è retta dalla disciplina particolare previst...

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