Bussola

Custodia (nell’espropriazione forzata)

Sommario

Inquadramento | Nomina del custode giudiziario | Poteri e doveri del custode | Legittimazione processuale | La liberazione dell'immobile da parte del custode giudiziario | Il rendiconto e la responsabilità del custode | Il compenso del custode giudiziario | Riferimenti |

 

La tematica della custodia dei beni pignorati è strettamente connessa a quella dell'efficacia del processo esecutivo, dato che se il debitore esecutato continua ad esercitare una potestà di fatto sulla cosa assoggettata ad esecuzione, il creditore si sente meno garantito in ordine al vincolo di indisponibilità che pure pone il pignoramento. L'intervento legislativo attuato con l'entrata in vigore della l. n. 80 del 2005 (e quella correttiva n. 263 del 2005) ha apportato alcune modifiche al precedente impianto normativo, con lo specifico intento di rafforzare la fiducia del creditore circa la tutela dei propri interessi nella procedura esecutiva ed ha previsto che, nel pignoramento immobiliare ove il bene non sia occupato dal debitore, il giudice dell'esecuzione provveda a nominare quale custode una persona diversa dal debitore. Più di recente ulteriori modifiche sono state apportate dalla legge 12 febbraio 2019, pubblicata sulla G.U. n. 36 del 12 febbraio 2019, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione». L’articolo 4 della citata legge ha introdotto alcune modifiche al codice di procedura civile in materia d...

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