Bussola

Custodia (nell’espropriazione forzata)

07 Maggio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Nomina del custode giudiziario | Poteri e doveri del custode | Legittimazione processuale | La liberazione dell'immobile da parte del custode giudiziario - | Il rendiconto e la responsabilità del custode | Il compenso del custode giudiziario | Riferimenti |

 

La tematica della custodia dei beni pignorati è strettamente connessa a quella dell'efficacia del processo esecutivo, dato che se il debitore esecutato continua ad esercitare una potestà di fatto sulla cosa assoggettata ad esecuzione, il creditore si sente meno garantito in ordine al vincolo di indisponibilità che pure pone il pignoramento. L'intervento legislativo attuato con l'entrata in vigore della l. n. 80 del 2005 (e quella correttiva n. 263 del 2005) ha apportato alcune modifiche al precedente impianto normativo, con lo specifico intento di rafforzare la fiducia del creditore circa la tutela dei propri interessi nella procedura esecutiva ed ha previsto che, nel pignoramento immobiliare ove il bene non sia occupato dal debitore, il giudice dell'esecuzione provveda a nominare quale custode una persona diversa dal debitore. Sino a quando non sia disposta la vendita, è facoltà del giudice nominare custode una persona diversa dal debitore nel caso in cui quest'ultimo non osservi gli obblighi di custodia, o su istanza del creditore. Dopo l'ordinanza di vendita, il debitore deve essere sostituito in ogni caso e la custodia affidata al professionista delegato o all'IVG sarà diretta alla migliore riuscita della vendita. Il sistema normativo prevede, quindi, che il debitore è co...

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