Bussola

Cumulo soggettivo

03 Novembre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Il cumulo soggettivo quale connessione per l'oggetto o per il titolo | Le deroghe alla competenza | Casistica | Riferimenti |

 

L'art. 33 c.p.c. recita: «Le cause contro più persone che a norma degli articoli 18 e 19 dovrebbero essere proposte davanti a giudici diversi, se sono connesse per l'oggetto o per il titolo possono essere proposte davanti al giudice del luogo di residenza o domicilio di una di esse, per essere decise nello stesso processo». La norma consente la deroga alla competenza territoriale, per permettere la realizzazione di quello che si suole chiamare il simultaneus processus tra più cause intercorrenti tra soggetti differenti che risultino, però, connesse per l'oggetto o per il titolo. Si parla, in questi casi, anche di litisconsorzio facoltativo semplice. L'ambito di applicazione dell'art. 33 c.p.c. copre quasi totalmente quella dell'art. 103 c.p.c., il quale consente la realizzazione del litisconsorzio facoltativo iniziale, e quella dell'art. 105, comma 2, c.p.c., il quale consente l'intervento (successivo) del terzo che vanti la titolarità di una situazione sostanziale connessa per il titolo o per l'oggetto con quella intercorrente fra le parti originarie del giudizio.

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