Bussola

Convenuto

Sommario

Inquadramento | La posizione processuale del convenuto e i suoi oneri probatori | La non contestazione | La costituzione del convenuto | Il convenuto nell'opposizione a decreto ingiuntivo | Riferimenti |

 

Il convenuto è la parte processuale evocata a comparire in un processo civile. Il convenuto, quindi, subisce l'iniziativa processuale della controparte e, di regola, non ha particolari oneri probatori nel processo, essendo onere dell'attore, ai sensi dell'art. 2697 c.c., provare i fatti che costituiscono il fondamento del diritto fatto valere in giudizio. Il convenuto, quindi, può anche decidere di non costituirsi nel processo, senza che ciò sollevi l'attore dal dover dimostrare gli elementi costitutivi della domanda. Qualora, tuttavia, il convenuto si costituisca in giudizio, esso deve specificamente contestare i fatti allegati dall'attore, altrimenti gli stessi potranno essere posti a base della decisione senza necessità di prova (art. 115 c.p.c.). Qualora, inoltre, il convenuto si costituisca e spieghi domanda riconvenzionale, rispetto a quest'ultima egli sarà equiparato all'attore, dovendo provare, quindi, i fatti sottesi al diritto che intende far valere in contrapposizione a quello invocato dall'attore. Allo stesso modo, qualora il convenuto, pur senza spiegare domanda riconvenzionale, eccepisca la sopravvenuta inefficacia dei fatti allegati dall'attore, ovvero eccepisca che il diritto fatto valere dall'attore si è modificato o estinto, sarà suo onere provare i fatti su ...

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