Bussola

Contumacia

Sommario

Inquadramento | La contumacia dell'attore | La contumacia del convenuto. Il controllo sulla regolarità della notifica dell'atto introduttivo | Gli atti da notificarsi al contumace | La costituzione del contumace | La rimessione in termini | Riferimenti |

 

In generale, si ha processo contumaciale ove una delle parti ometta di costituirsi in giudizio, ovvero si costituisca in modo irregolare o nullo. La contumacia può riguardare l'attore o il convenuto, ma non entrambe le parti contemporaneamente, perché, qualora dopo la notifica della citazione nessuna delle parti si costituisca, il processo, ex art. 307 c.p.c., entra in una fase di “stasi” e deve riassunto nel termine di tre mesi (secondo la disciplina introdotta dalla l. 18 giugno 2009, n. 69, applicabile ai processi introdotti dopo la sua entrata in vigore) dalla scadenza del termine di costituzione del convenuto (art. 166 c.p.c.), altrimenti il processo si estingue. La contumacia di una delle parti, invece, non stravolge l'iter di svolgimento del giudizio, il quale continua secondo le regole sue proprie, salvo alcuni “correttivi” dettati dall'esigenza di tutelare il diritto di difesa della parte non costituitasi. La disciplina della contumacia ex artt. 290 e ss. c.p.c. non attribuisce a questo istituto alcun significato sul piano probatorio, salva previsione espressa, con la conseguenza che si deve escludere non solo che essa sollevi la controparte dall'onere della prova, ma anche che rappresenti un comportamento valutabile, ai sensi dell'art. 116, primo comma, c.p.c., per ...

Leggi dopo