Bussola

Controversie in materia di locazione

21 Gennaio 2019 |

Sommario

Inquadramento | Il rito locatizio | Il rito locatizio in primo grado | Controversie locatizie e mediazione | Questioni processuali | Le impugnazioni | Procedura per il rilascio | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

Il testo dell'art. 447-bis c.p.c. introdotto dall'art.70della l. 26 novembre 1990, n.353, accoglie una nozione omnicomprensiva di controversie in materia di locazione, a tale fine, prevedendo che le controversie in materia di locazione e comodato di immobili urbani e quelle di affitto di aziende sono disciplinate dagli artt. 414 e ss. Sul piano applicativo del perimetro dell'art. 447-bis c.p.c. riguardante gli immobili urbani, quest'ultimi non sono soltanto gli immobili situati in area urbana, ma anche tutti gli immobili collocati in area extraurbana non destinati ad un'attività agricola, sia pure per connessione, in quanto, ai fini dell'applicabilità della normativa sulle locazioni urbane la qualifica dell'immobile come “urbano” non è collegata, di per sé, all'ubicazione dello stesso, bensì alla natura dell'attività che in esso si svolge, come peraltro può evincersi anche dalla l. n. 431/1998, la quale, nel disciplinare le locazioni abitative, non contiene alcun riferimento al carattere “urbano” degli immobili concessi in locazione. La norma anzidetta indica dunque espressamente quali norme del rito del lavoro trovano applicazione alle controversie oggetto del processo locatizio. Ciò premesso, nell'ampia nozione di cause relative a rapporti di locazione di immobili urbani, so...

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