Bussola

Consumatore

Sommario

Inquadramento | Nozione di consumatore: ambito soggettivo applicativo del d.lgs. n. 206/2005 | Ambito applicativo oggettivo del d.lgs. 206/2005 | Il foro del consumatore | Consumatore e composizione della crisi da sovraindebitamento |

 

Il codice civile del 1942 predispone una tutela omogenea per tutti i contraenti, talvolta di carattere generale per tutti i contratti (risarcimento del danno, risoluzione, rescissione ecc.), talaltra di tipo speciale, applicabile ai singoli contratti tipici (es. azioni edilizie nella vendita). Tuttavia il c.c. non distingue mai le tutele applicabili dai privati in base alla qualità giuridica dagli stessi rivestita, guardando sempre al contratto, oggettivamente considerato. Tuttavia l'impatto del diritto comunitario ha portato ad un fenomeno di moltiplicazione di tutele all'interno dell'ordinamento italiano: in attuazione della direttiva 93/13 CEE la l. n. 52/1996 ha introdotto nel corpo del c.c. il capo XIV-bis all'interno del titolo II dedicato ai contratti in generale, coniando per la prima volta la figura del consumatore in Italia. In questo modo per la prima volta nell'ordinamento interno viene apprestata una tutela “ad hoc” in virtù della qualifica giuridica dei soggetti che concludono il contratto, indipendentemente dalle caratteristiche di quest'ultimo. Il proliferare di norme volte a tutelare il consumatore ha comportato la necessità di una ricollocazione del suddetto ordito normativo di carattere speciale in un testo normativo autonomo, il d.lgs. 5 Settembre 2005, n. ...

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