Bussola

Consulente tecnico d’ufficio

17 Febbraio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Poteri e limiti | Compenso | Decreto di liquidazione | Soggetti obbligati al pagamento del compenso | Il consulente tecnico d'ufficio nell'arbitrato | Casistica |

 

Il consulente tecnico d'ufficio - in seguito indicato con l'acronimo di CTU - svolge la funzione di ausiliario del giudice lavorando sulla base di un rapporto fiduciario nel rispetto delle prerogative definite dal codice di rito al fine di rispondere ai quesiti - che lo stesso giudice che ha provveduto alla nomina formula nella stessa udienza di conferimento od accettazione dell'incarico - le cui conclusioni sono esposte nell'elaborato peritale che prende il nome di Consulenza Tecnica d'Ufficio. Il CTU, in qualità di tecnico ausiliario del giudice, se accetta l'incarico, deve prestare il giuramento di rito, di adempiere bene e fedelmente alle funzioni assegnategli, al solo scopo di fare conoscere al giudice la verità, tutelando il contraddittorio, consentendo alle Parti e/o rispettivi rappresentanti nel processo civile di partecipare alle operazioni peritali, rispondendo alla domanda del singolo quesito posto dal giudicante, senza esorbitare e motivando dal punto di vista squisitamente tecnico le relative conclusioni dopo essersi confrontato con i rispettivi consulenti di parte. La responsabilità civile per fatto illecito del CTU è disciplinata dall'art. 64 c.p.c., secondo cui è il predetto ausiliare del giudice che deve risarcire i danni che ha cagionato alle parti con la sua...

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