Bussola

Compromesso e clausola compromissoria

Sommario

Inquadramento | Natura e specie del compromesso e della clausola compromissoria | Forma scritta | Determinazione dell'oggetto | La clausola compromissoria contenuta negli statuti societari | La capacità e legittimazione a compromettere | Trasmissibilità della clausola compromissoria. | Riferimenti |

 

Il patto compromissorio, nelle due forme del compromesso o della clausola compromissoria appositamente inserita in un contratto, rappresenta la fonte dell'arbitrato. Si tratta di un negozio attraverso il quale le parti deferiscono ad arbitri la decisione di una o più controversie che tra di esse siano insorte o possano insorgere in relazione ad un determinato rapporto giuridico sostanziale, di natura contrattuale o non contrattuale, e che preclude loro la possibilità far ricorso alla giurisdizione statale per la risoluzione delle controversie che ne sono oggetto. A seguito della riforma introdotta dal d.lg. n. 40/2006, il codice di rito prevede tre specie di patto compromissorio: il compromesso, disciplinato dall'art. 807 c.p.c. e riferito ad una controversia determinata, già insorta tra le parti e presente; la clausola compromissoria, a cui è dedicato l'art. 808 c.p.c. ed avente ad oggetto le controversie eventuali e future nascenti da un determinato rapporto giuridico contrattuale cui la clausola accede; la convenzione di arbitrato in materia non contrattuale, disciplinata dall'art. 808-bis ed avente ad oggetto le controversie future relative ad uno o più rapporti non contrattuali determinati.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >