Bussola

Compensi degli avvocati

Sommario

Il d.m. 20 luglio 2012, n. 140 | Il d.m. 10 marzo 2014, n. 55 e il d.m. 8 marzo 2018, n. 37 | I parametri generali (per la liquidazione del compenso per il difensore della parte vittoriosa) | I parametri comportamentali | Abuso del processo | Le difese manifestamente fondate | Attività conciliativa | La redazione degli atti difensivi con determinate modalità |

 

Il primo regolamento ad averli previsti è stato il d.m. 20 luglio 2012, n. 140, entrato in vigore il 23 agosto del 2012, giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, e «recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate vigilate dal Ministero della giustizia».  Con esso fu completata la disciplina delle professioni regolamentate introdotta dal d.l. 24 gennaio 2012 n.1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, più noto come “cresci Italia” o “pacchetto liberalizzazioni”), convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012 n.27. Il regolamento ha costituito, infatti, attuazione dell'art. 9 del testo normativo succitato che, al comma 1, aveva abrogato le tariffe professionali con decorrenza dal 25 gennaio 2012, e, al comma 2, aveva previsto che : «ferma restando l'abrogazione di cui al comma 1, nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento ai parametri stabiliti con decreto del Ministro vigilante da adottarsi nel termine di centoventi giorni successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto». É...

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