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Cauzione in generale

Sommario

Inquadramento | Oggetto e modalità di prestazione | La cauzione nel codice di rito civile | La cauzione nei procedimenti cautelari | Casistica | Riferimenti |

 

La cauzione, nel processo civile, consiste nella dazione o deposito di una quantità di cose mobili fungibili od infungibili, a scopo di garanzia. Nella vigente legislazione non è rinvenibile una disciplina generale della cauzione, istituto, peraltro, richiamato dal legislatore in numerose norme di diritto sostanziale e processuale, e largamente utilizzato nella pratica negoziale. Tralasciando l'analisi della cauzione negoziale e delle numerose previsioni normative che, nel codice civile, la contemplano (a titolo esemplificativo, artt. 50, 381, 492, 1002-1005, 1171-1172 c.c.), si esamineranno di seguito i caratteri e la funzione della cauzione nell'ambito del processo civile. Sul piano processuale, la cauzione deve essere inserita nell'ampio novero degli istituti cautelari, potendo definirsi come cautela imposta ai fini dell'ottenimento di un provvedimento che possiede sovente anch'esso natura cautelare, o che presenta comunque un coefficiente di pericolo eventuale derivante dalla sua esecuzione. La cauzione ha pertanto un precipuo carattere strumentale ed è disposta dal giudice in presenza di un, sia pure generico, periculum in mora, quale effettiva controcautela, ossia «onere processuale volto a conseguire ulteriori risultati di ordine processuale» (De Petris).     In eviden...

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