Bussola

Cause inscindibili

11 Aprile 2016 |

Sommario

Inquadramento | Litisconsorzio necessario | Litisconsorzio facoltativo | Intervento volontario o per chiamata | Fase di gravame: cause inscindibili | Integrazione del contraddittorio: presupposti e termini | Formalità | Luogo della notificazione | Inosservanza dell'ordine ed eventuali rimedi | Casistica | Eccezioni alla regola dell'integrazione | Riferimenti |

 

Laddove le parti del processo siano in numero maggiore di quello minimo (due: attore e convenuto) necessario per lo stesso venire in essere del processo, si configura «litisconsorzio», che si denomina «sostanziale» qualora la partecipazione delle ulteriori parti al giudizio sia «necessaria» oppure «facoltativo» qualora per tale partecipazione soccorrano unicamente ragioni di opportunità. Quando ricorre la prima ipotesi (che può verificarsi anche in corso di causa) ed i litisconsorti non siano stati evocati in giudizio ad opera della parte tenuta all'incombente, a cura del giudice deve essere disposta l'integrazione del contraddittorio. Fra i casi di giudizio con pluralità di parti si colloca anche quello in cui alle due parti originarie se ne aggiungano altre a seguito di chiamata ad istanza di parte o iussu iudicis. Nelle fasi di gravame, allorché la sentenza sia stata pronunciata in una causa litisconsortile e si tratti di cause inscindibili o fra loro dipendenti, il giudizio di impugnazione deve svolgersi (ad iniziativa della parte impugnante o, in difetto, in forza di provvedimento del giudice statuente l'integrazione del contraddittorio) nei confronti di tutte le parti che hanno partecipato alla precedente fase. Di seguito, verranno prese in esame in dettaglio tutte le s...

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