Bussola

Cancelliere

Sommario

Inquadramento | Natura dell'attività di cancelliere | Efficacia probatoria degli atti del cancelliere | Il deposito degli atti | L'attività di assistenza | Altre attività del cancelliere | Riferimenti |

 

Le attività del cancelliere sono elencate dagli artt. 57 e 58 c.p.c., all'interno del capo dedicato, oltre che al cancelliere, all'ufficiale giudiziario. Altre norme sono contenute nelle disp. att. c.p.c., agli art. 28 ss.. In forza delle disposizioni previste nel codice di rito, il cancelliere svolge un'attività di documentazione delle attività proprie, di quelle del giudice di quelle svolte dalle parti; assiste il giudice in tutti gli atti dei quali deve essere formato processo verbale; «stende la scrittura» dei provvedimenti del giudice e vi appone la sottoscrizione; provvede al rilascio di copie ed estratti autentici dei documenti prodotti, all'iscrizione delle cause a ruolo, alla formazione del fascicolo d'ufficio e alla conservazione di quelli delle parti, alle comunicazioni e alle notificazioni prescritte dalla legge o dal giudice, nonché alle altre incombenze previste. Si tratta di attività eterogenee, di complessivo supporto — intendendo l'espressione nel senso più lato — allo svolgimento dell'attività giudiziaria, nelle quali non è agevole individuare uno specifico tratto caratterizzante, il che ha dato luogo al fiorire di opinioni diverse in ordine alla natura delle attività di cancelleria.

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