Bussola

Calendario del processo

27 Gennaio 2017 |

Sommario

Inquadramento | Funzione del calendario del processo | Potere o dovere del giudice di calendarizzare il processo | Riferimenti |

 

La norma dunque stabilisce che, non in ogni momento della causa, ma, specificatamente, quando il giudice provvede sulle richieste istruttorie, e dunque con l'ordinanza istruttoria di cui all'art. 183, comma 7, c.p.c.,  sentite le parti (si ritiene invitandole a formare proposte di calendario nelle memorie ex art. 183, comma 6, c.p.c. ovvero instaurando il contraddittorio sul punto all'udienza fissata all'esito dei termini assegnati per il deposito delle suddette memorie) e tenuto conto della natura, dell'urgenza e della complessità della causa, fissa il calendario del processo con l'indicazione delle udienze successive e degli incombenti che verranno espletati, ivi compreso l'incombente relativo alla precisazione delle conclusioni ex art. 189 c.p.c.. È dunque possibile trarre alcune conseguenze da tali precisazioni, e cioè, anzitutto, che il calendario in tanto è necessitato in quanto debba provvedersi alla istruzione della causa, e, in secondo luogo, che la calendarizzazione delle udienze, se necessitata, non deve tuttavia essere limitata alle sole udienze istruttorie ma deve anche includere l'udienza di precisazione delle conclusioni (precisazione espressa questa contenuta nel I comma dell'art. 81-bis disp. att. c.p.c. a fronte di specifica novellazione intervenuta sul punto...

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