Bussola

Attuazione dei provvedimenti cautelari

16 Maggio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Il giudice competente per l'attuazione delle misure cautelari | Competenza e giudice del reclamo | Attuazione e reclamo | Casistica |

 

L'attuazione delle misure cautelari aventi ad oggetto obblighi di consegna, rilascio, fare o non fare non avvia, sulla base di un titolo esecutivo, un separato procedimento di esecuzione ma costituisce una fase del procedimento cautelare in cui il giudice - da intendersi come ufficio - che ha emanato il provvedimento cautelare ne determina anche le modalità di attuazione, risolvendo con ordinanza le eventuali difficoltà e le contestazioni sorte, mentre sono riservate alla cognizione del giudice del merito le altre questioni (Cass. civ., sez.III, 10 luglio 2014, n.15761). Infatti, come si è rilevato in dottrina, e come risulta dalla stessa utilizzazione del termine «attuazione» nella rubrica dell'art. 669-duodecies c.p.c. in luogo del termine «esecuzione», il legislatore ha inteso evidenziare la specificità delle misure cautelari - ed in specie dei provvedimenti ex art. 700 c.p.c., in sede esecutiva, laddove l'esecuzione trae origine da un provvedimento che non costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'art. 474 c.p.c., titolo esecutivo (Cass. civ., sez.III, 26 febbraio 2008, n. 5010). Fra tali provvedimenti, come ha ben evidenziato una rigorosa ricostruzione dottrinale, l'art. 669-duodeciesc.p.c., distingue, prescindendo dai sequestri, fra: a) provvedimenti che hanno ad ogge...

Leggi dopo