Bussola

Appello (specificità dei motivi)

Sommario

Inquadramento | La riforma del 2012 | Ricostruzione del fatto e violazione di legge | Occorre il progetto alternativo di sentenza? (no) | Si può proporre appello deducendo l'incongruità della motivazione della sentenza di primo grado? (forse) | Onere della prova in appello | Appello contro sentenza sorretta da plurime rationes decidendi | Riferimenti |

 

Già il vecchio testo dell'art. 342 c.p.c. richiedeva all'appellante l'esposizione di «motivi specifici dell'impugnazione». A tal riguardo la SC ha da lungo tempo chiarito che l'appello non rappresenta più, nella configurazione datagli dal codice di rito attualmente vigente, il mezzo per passare da uno all'altro esame della causa, secondo il modello del novum iudicium, ma consiste in una revisio fondata sulla denunzia di specifici vizi di ingiustizia o nullità della sentenza impugnata, sicché l'appellante è tenuto a fornire la dimostrazione della fondatezza delle singole censure mosse alle singole statuizioni offerte dalla sentenza impugnata, il cui riesame è chiesto per ottenere la riforma del capo decisorio appellato. È stato in proposito affermato che l'appello deve contenere «i motivi specifici dell'impugnazione». Il che sta ad indicare che l'atto d'appello non può limitarsi ad individuare le “statuizioni” concretamente impugnate e cosi i capi di sentenza non ancora destinati a passare in giudicato ex art. 329, cpv., c.p.c. ma deve contenere anche le argomentazioni dirette a confutarela validità delle ragioni poste dal primo giudice a fondamento della soluzionedelle singole questioni su cui si regge la decisione … e, quindi, non può non indicare le singole “questioni” sulle...

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