Bussola

Ammissione delle prove

21 Marzo 2016 |

Sommario

Inquadramento | Thema decidendum e giudizio di rilevanza | Principio di non contestazione (cenni) | Il giudizio di ammissibilità | Le preclusioni istruttorie | Le prove in appello | Nel rito sommario di cognizione | La prova contraria | Ammissione delle prove e calendario del processo | Casistica | Riferimenti |

 

La fase di ammissione delle prove costituisce uno degli snodi fondamentali del processo civile, ispirato come è noto dalla regola fondamentale dell'onere della prova, per cui «chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento» (art. 2697, comma 1, c.c.), a sua volta riconducibile all'adagio «actore non probante reus absolvitur». Il tema é destinato ad intrecciarsi strettamente con argomenti quali la disponibilità e la valutazione delle prove, nonché il principio di non contestazione, alle cui voci specifiche si rimanderà volta a volta, in questa sede richiamando unicamente gli aspetti fondamentali per favorire la comprensione dell'argomento trattato. Il Legislatore del 1990-95 ha ispirato la riforma del processo ordinario di cognizione civile basandosi su di un sistema progressivo di preclusioni volto a condurre la causa verso la sua decisione, evitando l'utilizzo di tecniche dilatorie proprie del c.d. «vecchio rito» ed avendo quale modello, sia pure temperato dalla legge 20 dicembre 1995 di conversione del D.L. 18 ottobre 1995, n. 432, il «rito lavoristico». In tale ottica è stata prevista una serie di barriere preclusive via via più stringenti sotto il profilo assertivo, quali, sinteticamente: la tempestiva costituzione del co...

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