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Adozione (procedimento di)

24 Giugno 2016 |

Sommario

Inquadramento | Stato di abbandono | Procedimento per la dichiarazione di adottabilità. Fase introduttiva | Segue: procedura | Segue: provvedimenti urgenti ex art. 10 Legge Adozioni | Segue: Dichiarazione dello stato di adottabilità | Affidamento preadottivo | Dichiarazione di adozione | Riferimenti |

 

Sia il diritto interno che quello internazionale sanciscono il diritto del minore di crescere nell'ambito della propria famiglia d'origine, considerata come l'ambiente più idoneo al suo armonico sviluppo psicofisico (Cass. civ., sez. I, 24 novembre 2015, n. 23979; Cass. civ., sez. I, 29 marzo 2011, n. 7115). Tale diritto del fanciullo a mantenere rapporti con la propria famiglia di origine trova, peraltro, un limite nell'oggettiva incapacità, non temporanea (in caso di temporaneità della situazione di difficoltà, soccorre l'affidamento eterofamiliare), della famiglia stessa di prestare le cure necessarie e di assicurare l'adempimento degli obblighi di mantenere, educare e istruire la prole, nonché di dare ad essa assistenza morale (artt. 147, 148 e 315-bis c.c.), configurandosi in tal caso lo stato di abbandono. L'istituto dell'adozione (disciplinato dalla l. 4 maggio 1983, n. 184 e succ. modif. - in seguito: l. ad.) è da considerare una extrema ratio, finalizzato ad assicurare assistenza e stabilità affettiva al minore che ne sia privo, mediante inserimento in una famiglia diversa da quella di origine, nell'ambito della quale possa trovare un ambiente idoneo a garantirgli una crescita adeguata. È opportuno chiarire che la primaria finalità dell'istituto è quella di tutelare l...

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