Giurisprudenza commentata

Natura del giudizio di appello e specificità dei motivi (la vecchia disciplina)

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

In tema di giudizio di appello, il requisito della specificità dei motivi prescritto dall'art. 342 c.p.c. (nella formulazione, applicabile “ratione temporis”, anteriore alle modifiche introdotte dall'art. 54, comma 1, lett. a, del d.l. n. 83 del 2012, convertito nella legge n. 134 del 2012) impone una verifica in concreto, ispirata ad un principio di simmetria, compiuta mediante il raffronto tra la motivazione del provvedimento impugnato e la formulazione dell'atto di appello.

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