Giurisprudenza commentata

Legittimità costituzionale dei rimedi preventivi quali condizioni di ammissibilità della domanda di indennizzo per irragionevole durata del processo civile

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

La questione posta all'esame della Corte costituzionale attiene alla compatibilità con l'art. 6 della CEDU (in rilievo quale parametro cd. interposto ex artt. 11 e 117, comma 1, Cost.) degli artt. 1-bis ed 1-ter della legge Pinto, introdotti dalla legge n. 208/2015, che prevedono quali rimedi preventivi che condizionano l'ammissibilità della domanda di equa riparazione ai sensi della stessa legge n. 89/2001 l'introduzione della causa con rito sommario di cognizione ovvero la richiesta di conversione della stessa in tale rito ex art. 183-bis c.p.c. o, ancora, l'istanza di decisione orale della controversia ai sensi dell'art. 281-sexies c.p.c.

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