Giurisprudenza commentata

La trascrizione della domanda giudiziale nelle more della procedura esecutiva non incide sulla titolarità del bene in capo all'esecutato

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

La funzione della trascrizione della domanda giudiziale è solo quella di prenotazione degli effetti della successiva ed eventuale pronuncia di accoglimento e non ha, dunque, alcuna efficacia sulla titolarità del bene. L'azione esecutiva deve essere attuata sempre nei confronti del soggetto che risulti titolare del bene sulla scorta dei pubblici registri immobiliari al momento della trascrizione del pignoramento, prescindendo, quindi, dalla trascrizione della domanda giudiziale. L'accoglimento della domanda giudiziale è inidoneo a pregiudicare la prosecuzione del processo esecutivo.

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