Giurisprudenza commentata

Il giudice dell'opposizione in tema di spese di giustizia “deve” richiedere d'ufficio gli atti e documenti necessari per la decisione

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

La questione affrontata dalla Suprema Corte è la seguente: come va interpretata la previsione del comma 5 dell'art. 15 d.lgs. n. 150/11, secondo cui, nell'opposizione a decreto di pagamento delle spese di giustizia, il giudice “può” chiedere a chi ha provveduto alla liquidazione o a chi li detiene, gli atti, i documenti e le informazioni necessari ai fini della decisione? Si tratta, cioè, di una facoltà discrezionale del giudice oppure di un potere-dovere che egli è tenuto ad esercitare in attenuazione degli ordinari criteri di riparto dell'onere probatorio?

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