Giurisprudenza commentata

È consentito sanare in tempi successivi l’atto di citazione con più vizi inerenti alla vocatio in ius, ove rilevati in momenti diversi

31 Marzo 2020 |

Cass. civ.

Citazione

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

La questione giuridica sottoposta alla Corte Suprema di cassazione è stata quella di stabilire se, nel caso in cui un atto di citazione sia affetto da un duplice vizio e la relativa rilevazione avvenga per l’uno nell’immediato e per l’altro in tempo protratto, sia consentito disporre, in tempi diversi, la rinnovazione della citazione oppure, anche se all’ordine di rinnovazione venga dato puntuale seguito in entrambi i casi, debba essere dichiarata l’estinzione del giudizio per esaurimento della possibilità di sanatoria.

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