Focus

Il raddoppio del contributo unificato in materia tributaria

16 Gennaio 2019 | Contributo unificato

Sommario

La disposizione censurata | La norma parametro e le ragioni di censura | L'interpretazione adeguata a Costituzione | Prospettive di un'interpretazione adeguata al sistema Cedu | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

Con la sentenza n. 18/2018, la Corte costituzionale ha stabilito che la nuova disposizione sul raddoppio del contributo unificato, che il giudice è tenuto ad applicare in caso di impugnazione dilatoria o ad ogni modo pretestuosa, non è applicabile alla parte pubblica, attesa l'operatività del meccanismo della prenotazione a debito. È stato, altresì, chiarito che la disposizione introduttiva del raddoppio del contributo unificato non può essere estesa al processo tributario, considerato l'ininterrotto operare dell'art. 14 delle preleggi in materia. Partendo dal circoscritto argomento della mancata estensione della disposizione sul raddoppio alle Amministrazioni dello Stato, è possibile trovare occasione per una riflessione più ampia sul rapporto fra la regola e la sua eccezione nell'ambito del diritto processuale tributario.

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