Focus

Ambito applicativo del rito sommario di cognizione monocratico

Sommario

Il quadro normativo | Composizione organo giudicante | Compatibilità col rito del lavoro | Segue. Con l'opposizione a decreto ingiuntivo | Segue. Con le cause di appello | Segue. Con i procedimenti sommari, cautelari e non | Segue. Con le opposizioni esecutive | Conseguenze della incompatibilità del rito sommario | Prospettive de iure condendo |

 

La novità probabilmente più rilevante introdotta dalla legge 18 giugno 2009, n. 69, entrata in vigore il 4 luglio 2009, è rappresentata dal procedimento sommario di cognizione, inserito dopo il capo III del titolo I del libro IV del codice di procedura civile e composto dagli artt. 702-bis, 702-ter e 702-quater. A distanza di poco meno di un decennio dall'introduzione di tale nuovo rito è ancora in parte controversa in giurisprudenza l'individuazione dell'ambito applicativo dello stesso, in particolare in relazione alla compatibilità con le controversie assoggettate al rito del lavoro o locatizio e con i giudizi di natura oppositoria (opposizione a decreto ingiuntivo, opposizioni esecutive).

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